Inviti matrimonio: quando e a chi spedirli

di | Marzo 23, 2021

Avete preparato la lista delle persone che volete siano presenti al vostro matrimonio? Avete fissato la data, deciso il luogo della cerimonia e prenotato la location per il ricevimento? Bene, avete tutto quello che serve per preparare e inviare gli inviti di matrimonio.

Cosa sono gli inviti di matrimonio

Gli inviti non sono le partecipazioni di matrimonio. Per quanto spesso siano confusi o utilizzati come sinonimi, le due comunicazioni sono rivolte a diverse tipologie di persone. La partecipazione è l’invito alla cerimonia, mentre l’invito vero e proprio riguarda il ricevimento che si tiene dopo la cerimonia. Ci possono quindi essere partecipazioni che contengono l’invito, ma non il contrario, in base alla persona a cui sono destinati.

Come gestire correttamente gli inviti del matrimonio

Fondamentalmente negli inviti di matrimonio vanno indicate queste informazioni essenziali: data delle nozze, nomi degli sposi, luogo della cerimonia, indirizzo della location ed eventuali informazioni aggiuntive (come la presenza di una lista nozze e dove trovarla o l’IBAN del conto corrente sul quale fare il regalo). Con tutte queste informazioni si può procedere all’invio. Ma a chi (e come) vanno spediti gli inviti del matrimonio e quanto prima della data delle nozze vanno consegnati? Vediamolo insieme.

Quando spedirli

Non esiste un tempo fisso entro il quale gli inviti vanno consegnati. Certamente trattandosi di un evento particolare occorre più di qualche giorno, come per esempio può avvenire per organizzare una cena di compleanno. La consegna dell’invito deve avvenire entro un tempo tale che la persona invitata possa organizzarsi per essere presente. Questo significa sia che bisogna tenere conto del periodo in cui ci sposa, che della distanza e del tipo di evento. Se ci si sposa durante il periodo estivo è doveroso consegnare l’invito prima, per evitare che gli invitati possano essersi già organizzati per le ferie. Se poi parliamo di parenti e amici che vengono da un’altra città o dall’estero è buona norma dargli il tempo di organizzarsi acquistando i biglietti per arrivare e per sistemare le proprie cose. Considerando poi che si tratta di un matrimonio, gli invitati devono saperlo per tempo per poter preparare l’abbigliamento, ma anche per avere il tempo per scegliere il regalo. C’è poi da ricordare che anche per gli sposi è importante sapere per tempo quante persone parteciperanno al ricevimento, perché tale numero va comunicato al ristorante che, a ridosso dell’evento, vorrà sapere il numero preciso di ospiti.

In base a tutti questi aspetti si può decidere quando spedire gli inviti. Un limite massimo può essere quello di un anno prima o poco più; un tempo maggiore a questo potrebbe essere anche troppo e non consentire agli invitati di potersi organizzare per partecipare.

A chi inviarli

Con la lista degli invitati pronta si può procedere alla consegna degli inviti di matrimonio. Tenendo conto però di almeno due fattori: la modalità e la priorità, che in realtà sono anche legati tra loro. Il galateo, ma anche il buon senso, richiedono che gli inviti vengano consegnati di persona. Per quanto si tratti di un impegno a volte gravoso, anche tenendo conto di tutti gli impegni che i futuri sposi devono gestire per l’organizzazione delle nozze, poter condividere personalmente la gioia della notizia è un valore a cui non rinunciare. Certo, ci sono situazioni che impediscono di raggiungere tutti e in quei casi l’invio per posta può essere l’unica alternativa. È però importante rispettare un ordine che tenga conto delle priorità. I genitori e i testimoni sono i primi a dover ricevere la partecipazione con l’invito, seguono poi i parenti più stretti, gli amici e, solo per ultimi, i conoscenti.