Caffè: benefici e proprietà del liquido più bevuto al mondo

di | Settembre 1, 2021

Chi non ha mai bevuto un caffè in vita sua? Praticamente nessuno: anche chi poi non è solito berne, lo ha provato di certo. Il motivo? Il caffè è senza dubbio la bevanda più conosciuta, diffusa e consumata al mondo.

In primo luogo è buono, in grado di dare letteralmente una svolta alla giornata, ma se si conoscessero tutte le proprietà benefiche di questo liquido nero, lo sia apprezzerebbe ancora di più.
Andiamo quindi alla scoperta di tutte le più importanti proprietà del caffè.

Il caffè si beve da più di 3000 anni

La prima cosa degna di nota da raccontare sul caffè è che non è certo, come si suol dire, ‘nato ieri’.
Già tre millenni fa infatti, in Etiopia, si consumava. In particolare lo si conosceva (o meglio lo si preparava) in Oromia, oggi uno dei maggiori produttori al mondo di caffè.
Certo, il modo in cui si consumava era decisamente diverso da quello che conosciamo noi.
Gli indigeni infatti preparavano la bevanda, poi la mischiavano al grasso, ottenendone quindi un alimento semi solido che consumavano durante le lunghe giornate di marcia per portare a pascolo gli animali.

Evidentemente avevano già compreso che la prima delle proprietà del caffè, o meglio della caffeina, è quella di dare energia all’organismo.
Questa e tante altre curiosità si possono leggere sul sito www.chespresso.net, dove è possibile anche acquistare il caffè e tutti gli accessori dedicati.
Continuando con la disamina delle proprietà, va segnalata la capacità della caffeina di migliorare la digestione.

Per questo il caffè si prende di solito a fine pasto, perché è in grado di agire sulla secrezione dei succhi gastrici necessari proprio per digerire.
Questo però significa anche che è sconsigliato assumere caffè a stomaco vuoto, perché in tal modo si stimolerebbe l’acidità gastrica senza però avere niente da elaborare (con il risultato di avere una bella gastrite).

Il caffè fa bene alla circolazione e al cuore

Notori sono gli effetti della caffeina, poi, anche sul cuore e sulla circolazione sanguigna.
Il motivo risiede nel fatto che la caffeina ha una proprietà di tipo vasocostrittrice, cioè è in grado letteralmente di far restringere le vene e i capillari attraverso cui scorre il sangue.
Questo si traduce in una migliore ossigenazione, e quindi in un ricircolo di ossigeno da e per il cuore.

Associata a questa proprietà c’è anche quella energetica. Uno degli effetti collaterali della vasocostrizione infatti è quello di aumentare la pressione sanguigna, perché il sangue si trova a scorrere attraverso vene più strette.
Ecco perché dopo un buon caffè, soprattutto se abbiamo un calo di pressione, ci sentiamo subito meglio.

Un’altra proprietà molto amata da chi sta a dieta poi è quella detta ‘lipolitica’.
Significa in pratica che la caffeina riesce a stimolare l’organismo a utilizzare i grassi per ricavarne l’energia che gli occorre per le sue funzioni. Come dire che stimolando il metabolismo e la distruzione dei grassi il caffè in un certo senso fa dimagrire.

A questo si aggiunge anche il fatto che il caffè notoriamente toglie la fame.
Si tratta dell’effetto anoressizzante, che però non va mai preso alla leggera.
Insomma, il caffè può essere utilmente introdotto in una dieta, ma questa deve essere di base sana ed equilibrata.

Per concludere, va segnalata nel caffè la presenza di importanti antiossidanti.
Si tratta di sostanze altamente benefiche in grado di contrastare i famigerati radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare e dello sviluppo di neoplasie.
Il caffè, o meglio la caffeina, si rivela una fonte importante di queste sostanze, a cui si aggiunge anche un effetto anti infiammatorio da non sottovalutare.

Naturalmente il caffè va bevuto in maniera consapevole

Chi soffre di pressione alta ad esempio dovrebbe evitarlo o comunque non eccedere.
Allo stesso modo se si sta attraversando un periodo particolarmente stressante e ansiogeno sarebbe bene astenersi dal consumo di caffè.

Le donne incinte possono consumare piccoli quantitativi di caffè, specialmente se sono abituate, ma sempre e soltanto dopo un parere del loro medico curante.