Usd Tegoleto: comunità, non solo società di calcio

11802661_505639749592508_3581912800123235201_oIniziamo a conoscere le realtà calcistiche del territorio aretino che hanno scelto, e fortemente voluto, l’affiliazione con l’U.S. Arezzo. Partiamo dalla Valdichiana, con l’U.S.d. Tegoleto, che ha stretto il rapporto con gli amaranto, dopo essere stata già ospite dei pre-partita lo scorso anno, al “Città di Arezzo”. Una esperienza che ai ragazzi è piaciuta, e ha fatto venire voglia ai dirigenti di allacciare rapporti ancora più stretti con l’Arezzo calcio.

E già nella tarda primavera, i contatti fra le due società si sono intensificati, soprattutto grazie al lavoro di Andrea Ingrassia e Giorgio Borgogni, allenatore e storico Direttore Sportivo, in collaborazione con Francesco Angioli, dirigente delle formazioni Esordienti, e con la ferma volontà del Presidente Parigi. Per l’U.S. Arezzo, l’importante lavoro che ha portato alla definizione degli accordi di affiliazione, è stato curato in prima persona dal Direttore Generale Lami e dallo staff tecnico, con la preziosa collaborazione di Pietro Fazzuoli e Mario Agnelli, che hanno intrattenuto i contatti e i rapporti in tutte queste lunghe settimane.

“Il nostro primo obiettivo è far socializzare più ragazzi possibile, usando il calcio come mezzo, non solo come fine” – abbiamo parlato questa mattina con Francesco Angioli, uno dei dirigenti delle formazioni Esordienti, che ci ha spiegato che “L’U.S.d. Tegoleto non è solo una società sportiva che fa calcio, ma una vera e propria comunità. Ne sono riprova le collaborazioni con altre squadre del circondario, che ci permettono di far giocare le nostre squadre giovanili, anche al di fuori del contesto dei nostri terreni di gioco”.

L’U.S.d. Tegoleto ha infatti più di 100 ragazzi, divisi in formazioni iscritte ai campionati giovanili di tutte le età, dai primissimi calci alla Juniores, passando per i Pulcini, gli Esordienti, i Giovanissimi e gli Allievi, troppe per potersi allenare e giocare tutte quante al campo storico di Tegoleto, in via del Chiassobuio, dov’è anche la sede storica. La società sta infatti adoperandosi per realizzare, in collaborazione con lo staff organizzativo della Festa, nuovi campi di allenamento, limitrofi a quello storico, per permettere ai ragazzi di tutte le età di vivere un contesto di coesione e lavoro di gruppo. Non solo campi da gioco e calcio però, perché in collaborazione con il Comune di Civitella, è allo studio la realizzazione di un capannone polivalente, che permetta anche altre attività, diverse da quelle strettamente sportive.

La prima squadra militerà anche quest’anno nel campionato di seconda categoria, guidata in panchina da mister Gennaioli. Sono chiari gli obiettivi stagionali, cercare di migliorarsi rispetto allo scorso anno, nell’unico modo possibile, vincere il campionato e guadagnarsi la promozione in prima categoria. La scorsa stagione, infatti, ha visto la incredibile cavalcata al primo posto, durata fino quasi al traguardo, interrotta solo a tre giornate dal termine, con risultati negativi che hanno voluto dire perdere il torneo e la conseguente promozione. Il campo di casa della prima squadra è quello di Badia al Pino, dove giocherà anche la formazione Juniores, alternandolo con il campo di via del Chiassobuio. Quest’ultimo sarà utilizzato anche dalla formazione Allievi, mentre Giovanissimi ed Esordienti giocheranno a Spoiano. Pulcini e Primi Calci, infine, sull’erba naturale di Albergo.

Tutte squadre e ragazzi che i tecnici amaranto visioneranno e seguiranno, per selezionare i giovani per le formazioni amaranto della prossima stagione, secondo i termini dell’accordo che danno diritto di prelazione per la scelta dei migliori giovani dell’U.S.d. Tegoleto, a cui far vestire, un domani, le casacche più prestigiose, quelle con il cavallino rampante sul petto.

Per dimostrare ancora di più la propria volontà di essere interamente parte della famiglia amaranto, l’U.S.d. Tegoleto ha anche palesato la volontà, una volta che tutti i calendari dei campionati saranno ufficializzati, di mettere a disposizione delle squadre giovanili dell’Arezzo il campo di Badia al Pino, se dovesse servire un campo in più perché l’attività del settore giovanile amaranto vada avanti nel modo migliore.

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