Sottili si presenta: “Arezzo è una sfida, una piazza importante per questa categoria”

Stefano Sottili di è presentato ad Arezzo e alla stampa nel corso della conferenza di questa mattina. Ad introdurre e presentare il nuovo tecnico amaranto è stato il Direttore Generale Andrea Riccioli: “La nostra scelta è ricaduta naturalmente su Sottili, che ha sposato il nostro progetto e sarà importantissimo per ristrutturare una squadra che cambierà quasi completamente da quella della scorsa stagione. Siamo soddisfatti e abbiamo iniziato subito a lavorare per la creazione dell’Arezzo 2016/17”

“Arezzo è una piazza importante, per me una grande sfida” – ha detto il nuovo allenatore presentandosi – “Sono valdarnese, conosco da vicino la realtà aretina. La storia amaranto dice che in questa categoria l’Arezzo deve essere protagonista, cercheremo non solo di arrivare ai risultati, ma anche di piacere ai nostri tifosi”

Il modulo preferito da mister Sottili è il 4-2-3-1: “Sicuramente partiremo da questo modulo, ma non sono un integralista che utilizza un solo schema di gioco. Dovremo avere una base di partenza dalla quale poi creare quelle variazioni tattiche che sono essenziali, nel corso di una gara, per interpretare al meglio le situazioni. Variando potremo aiutare di più la fase difensiva, se occorre, o quella offensiva, andando a cercare sempre di far male, calcisticamente, ai nostri avversari”.

“Di solito preferisco che le mie squadre cerchino sempre di fare la partita” – ha spiegato ulteriormente Sottili – “ma ci sta anche che, in base a chi dovremo affrontare, possa decidere di giocare una gara più attendista, ma sempre e comunque nell’ottica di andare a colpire i nostri avversari nei loro punti deboli, nascondendo più possibile i nostri. Quando giocheremo attendendo gli avversari, sarà perchè avrò ritenuto che ci avvantaggi nel corso della partita”.

“Prima di partire per il ritiro in Casentino lavoreremo quattro giorni qui nel nostro stadio” – ha spiegato il mister parlando della prima fase del lavoro di preparazione – “Dal 14 alla mattina del 18 saremo qui in città, poi ci sposteremo a Poppi e sui campi di Soci, dove prepareremo le sfide della prossima stagione”. Parlando del mercato in divenire ha specificato che: “è ovvio che preferirei partire con un buono zoccolo duro di giocatori già a disposizione, in modo da poter impostare il lavoro tattico della nuova rosa”.

Sul mercato in divenire è intervenuto anche il Direttore Sportivo Roberto Gemmi: “Abbiamo preferito concentrarci sul reparto difensivo, in questa prima fase del mercato, soprattutto perchè è quello che deve essere amalgamato per primo. Avevamo quindi necessità di mettere a disposizione del mister i giocatori che comporranno la linea difensiva. Ma come avete visto abbiamo già iniziato a muoverci anche per il centrocampo e per l’attacco, zone di campo in cui andremo ad intervenire in questi prossimi giorni. E’ anche ovvio che dovremo fare uno sforzo per il reparto offensivo, ma normalmente gli attaccanti sono gli ultimi movimenti di mercato. Anche perchè molti giocatori preferiscono magari partire in ritiro con le squadre di appartenenza, per poi valutare le possibilità di rimanere, e solo eventualmente muoversi”.

Sul reparto offensivo ha detto la sua anche mister Sottili: “E’ ovvio che dovremo prendere attaccanti da doppia cifra, ma nello stesso tempo ci dovranno dare una mano tutti, sia nel gioco offensivo che nelle marcature. Se avessimo una prima punta che segna anche 20 goal ma senza l’aiuto sotto porta di altri giocatori, alla fine ci ritroveremmo nella stessa situazione”.

“Il prossimo campionato di Lega Pro vedrà ai nastri di partenza tante squadre importanti e ben attrezzate” – ha detto l’allenatore amaranto parlando delle possibili suddivisioni dei tre gironi – “ma noi siamo l’Arezzo, una società e una squadra che non deve temere nessuno, perchè gli amaranto in questa categoria sono sempre stati protagonisti”.

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