Pavanel

Pavanel ha le idee chiare: “Le vittorie non sono eterne. Voglio avere 18 guerrieri al mio fianco”

Ultima partita del 2017 per l’Arezzo di Massimo Pavanel.

Alle porte una delicata sfida casalinga con la Giana Erminio, formazione da tenere in grande considerazione per la continuità di risultati che sta dando nel corso di questi anni.

LA SQUADRA – “Ho chiesti ai ragazzi massima sincerità ed al momento ho avuto solo risposte positive. Dentro di me ho sempre pensato che si sarebbe risolta così. Io vorrei giocare sempre, ma sono felice che i ragazzi abbiano maturato un loro pensiero”.

LA GIANA ERMINIO – “I nostri avversari giocano bene a calcio e non basterà essere in campo fisicamente, ma soprattutto mentalmente. Solo concentrati potremmo esprimere le nostre potenzialità. Voglio avere 18 guerrieri al mio fianco. Loro sono una squadra molto forte, segnano tanto, ma subiscono comunque abbastanza in fase difensiva”.

LE ASSENZE“Avremo molte defezioni tra influenza, infortuni e squalifiche, tra cui Cellini, Criscuolo, Cenetti e forse Varga. Il lato positivo di questa situazione è l’ingresso in squadra di alcuni giovani del nostro settore giovanile che potranno realizzare un sogno e vedere all’opera dei professionisti. Sarà un buon punto di partenza per tutti loro”.

MERCATO“Sicuramente ci disturberà molto il mercato di gennaio perché a partire dalla gara con la Pistoiese inizierà un nuovo campionato per noi. Affronteremo una mini preparazione e, probabilmente, arriveranno nuovi giocatori pronti a credere nei nostri obiettivi. Ci aspettano mesi duri e difficili, ma è ciò a cui sono stato sempre abituato”.

LA PENALIZZAZIONE – “Recuperare così tanti punti non sarà facile, ma con fierezza ed orgoglio battaglieremo fino alla fine. Le vittorie non sono eterne, c’è da ricominciare sempre da capo. Dobbiamo avere questo concetto sempre in testa. Più cambi in squadra avremo e più avremo da lavorare perché non c’è un interruttore, ma questo non ci preoccupa. Siamo pronti”.

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