Mister Pavanel alla vigilia del Pro Piacenza: “Essere positivi e fare di più: andiamo a Piacenza a giocarcela”

Ha parlato mister Massimo Pavanel alla vigilia di Pro Piacenza-Arezzo, match valevole per la trentatreesima giornata del campionato di Serie C 2017/18. Queste le sue parole:

Si parte con gli indisponibili: “Oltre Moscardelli? Franchetti, e monitoriamo Cenetti stamattina. Per il resto sono tutti disponibili, ma molti vengono da infortuni o pseudoinfortuni. Lulli può essere una soluzione dall’inizio, Mosca sta meglio, sente ancora qualcosa,speriamo di recuperarlo per Livorno o, al massimo, per quella dopo”.

Sulla nuova penalizzazione: “Sei punti non ce li aspettavamo, ma da quello che traspare hanno applicato il regolamento. Che però che sia doveroso provare a fare ricorso: anche un punto per noi sarebbe oro colato. Stavamo guardando una classifica virtuale, sapevamo perfettamente che avremmo avuto penalizzazioni importanti. Noi cercheremo di fare il massimo di quello che possiamo, mettere in campo tutte le nostre energie fisiche e mentali. Dobbiamo essere positivi e fare di più. Sono più fiducioso dopo la partita con il Gavorrano, pur con tutte le nostre difficoltà: non possiamo piangerci addosso, dovremo sudarci ogni punto, ce ne sono 27 in palio”.

Il finale di stagione: “Tutte gare difficili, ma è la difficoltà nella battaglia che ti rende un guerriero migliore. Ma i miei giocatori scalpitano: non avremmo voluto queste difficoltà, ma ce le abbiamo. Carichiamocele in spalla e andiamo a Piacenza a giocarcela”.

Qualche cambio rispetto al Gavorrano?: “In questo momento non è importante il modulo, quanto l’intensità e la mentalità con cui scendi in campo. Anche contro il Gavorrano abbiamo provato a fare la partita, rimanendo sempre propositivi e cercando di non perdere equilibrio. Con le risposte che ci ha dato Semprini, e il ritorno di Della Giovanna, possiamo anche cambiare qualcosa dietro. La cosa importante è non farci mai mancare fiducia e concentrazione: ho fiducia dopo le risposte che ho ottenuto dalla partita di Gavorrano. Detto questo, voglio risposte importanti da tutti”.

Su Moscardelli e Cellini: “Davide ha grande voglia di tornare: vedere questa voglia di giocare, di esserci, in un giocatore di trentasette anni, ti dà fiducia. A Marco voglio un bene dell’anima, è stato importantissimo per noi, ma per quello che vedo, anche pensando alla forza e alla vigoria degli avversari a inizio partita, non credo possa partire dall’inizio. Ma conosco il suo valore, ed è mio compito valorizzarlo al meglio, negli ultimi venti metri. Ricordiamo che ha avuto un infortunio gravissimo”.

Su Regolanti: “Ha una gamba forte, ha più “curriculum”, avendo fatto qualche gol a Gubbio. Da lui voglio più “fame”, ma è un buon giocatore con delle caratteristiche importanti che a noi possono far comodo”.

Sul Pro Piacenza: “È una squadra migliorata tanto dal punto di vista della mentalità, dell’approccio alla gara, che cerca sempre il fraseggio, il gioco. In casa ha fatto anche vittime illustri: è una partita difficile senza dubbio, cercheremo di sfruttare le nostre occasioni. Noi dobbiamo essere il miglior Arezzo possibile, sotto tutti i punti di vista. Mi aspetto una prestazione importante, di voglia e carattere. I discorsi negativi restano fuori”.

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