L’Arezzo torna ad allenarsi in città grazie alla sinergia Comune, US Arezzo e Uisp

L’Arezzo dal 24 agosto torna ad allenarsi in città. Due le strutture a disposizione: il campino di via Arno e quello, in sintetico, di Buonconte da Montefeltro. Una soluzione raggiunta attraverso la fattiva collaborazione tra Comune, US Arezzo e Uisp. “Era un impegno preso anche in campagna elettorale. Si tratta di un’operazione a costo zero per l’amministrazione – ha spiegato l’assessore Lucia Tanti – che rientra nella convenzione che il Comune aveva già con l’Arezzo Calcio. Una soluzione andava trovata, era attesa da troppo tempo”. Importante la disponibilità della Uisp, dato che i campini in questione vengono gestiti dall’associazione.

“In primo luogo abbiamo tenuto conto del valore sociale dell’iniziativa e dell’attaccamento degli aretini all’Arezzo, per dare la possibilità a chiunque lo desideri di seguire la squadra in ogni momento. E riportarla in città, sia dal punto di vista nostro che della società, rappresenta la soluzione migliore. Anche in questo caso ha prevalso il buon senso. Così il Comune, in tempi record, si è impegnato a trovare uno spazio alternativo, adatto alle esigenze di una squadra professionistica, ed è stata piena la collaborazione con la società sportiva, come con la Uisp. È stata raggiunta una sintesi, per cui il volontariato sportivo ed il professionismo si sono uniti per un obiettivo comune. Uno dei sogni che abbiamo è di fare dell’Arezzo anche una squadra che apra sempre più le porte ai ragazzi e alle famiglie della città. Insieme abbiamo trovato una soluzione. E questo insieme ha generato un’esperienza unica per Arezzo” ha aggiunto ancora Tanti. Per quanto riguarda i campi dei Funghini: “è stato avviato il percorso per la permuta, che dovrebbe partire a settembre. Questa è la nostra intenzione” ha concluso l’assessore.
Il sindaco Alessandro Ghinelli ha quindi aggiunto: “complimenti a tutti per aver risolto il problema senza tensioni ed in maniera costruttiva”.
Daniele Lami, direttore generale US Arezzo ha detto: “ci tenevamo fin dall’inizio a risolvere il problema dei campi. Abbiamo fatto di tutto per tornare nei campini davanti allo stadio, dove sarebbe giusto allenarsi, essenzialmente per motivi logistici. Non è stata possibile una soluzione immediata. L’assessore Tanti mi ha proposto questa alternativa e l’abbiamo subito valutata con i nostri quadri tecnici, che l’hanno ritenuta adeguata ed addirittura migliore rispetto al passato. Questa è la soluzione che ha permesso all’Arezzo di tornare in città. Non un ripiego, ma una soluzione importante”.
Gino Ciofini, presidente Uisp provinciale ha concluso: “abbiamo risposto alla richiesta dell’assessore Tanti e dell’Arezzo Calcio con un atteggiamento disponibile e costruttivo. Abbiamo in gestione diretta il campo di Buonconte da Montefeltro, e quello di via Arno tramite la SSD Arcobaleno a intero capitale Uisp, con Silvia Marzoli amministratore unico. In entrambi sono stati realizzati interventi importanti e a dimostrazione che stiamo lavorando bene c’è stato il parere positivo espresso dai tecnici della società sportiva”.

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