I risultati delle giovanili amaranto

BERRETTI

AREZZO: Garbinesi, Arapi, Guizzunti, D’Abbrunzo, Protei, Boccadoro (42’st Magara), Bucaletti, Franchi, Gerardini (21’st Rossi), Matulevicius (1’st Vedovini), Mattesini

A disposizione: Pelliccio, Fragalà, Cacioppini, Gallorini

All. Andrea Sussi

GUBBIO: Bellucci (5’st Cantamessa), Serantoni, Stranieri, Barbagli, Copa, Orlando, Di pietromonica (40’st Bellotti), Remedi, Allegrucci, Aquila (25’st Ferrari) Palazzini

A disposizione: Abbate, La Mantia

All. Belardinelli

Arbitro: Federico Mannini sez. Prato

1° Assistente: Mirko Marcoaldi sez. Firenze

2° Assistente: Giacomo Martelli sez. Firenze

Reti: Bucaletti (1’pt,46’pt), Remedi (4’pt), Allegrucci (19’pt), Boccadoro (2’st), Copa (44’st)

AREZZO – Vittoria sfumata per la squadra Berretti dell’Arezzo che anche contro il Gubbio, fanalino di coda della classifica,  evidenzia le carenze difensive che hanno caratterizzato tutta la stagione pareggiando per 3 a 3 tra le mura amiche del Villaggio Amaranto. Non è infatti bastata la magnifica doppietta del bomber Bucaletti che consolida così il primato nella classifica marcatori e la rete di Boccadoro,  impiegato nel primo tempo in difesa e poi tornato al suo ruolo di attaccante, per conquistare l’intera posta in palio. Un vero peccato perché solitamente quando una squadra realizza tre reti, incamera l’intera posta in palio. Qualche cosa non è funzionato a dovere quindi nello scacchiere amaranto se si considera che gli eugubini sono riusciti a piazzare ben tre palloni alle spalle di Garbinesi, impresa titanica per chi segna con il contagocce. E dire che le cose per gli amaranto sono iniziate subito bene. Dopo appena un minuto l’Arezzo ha segnato con Bucaletti abile a girare il pallone in porta al volo sugli sviluppi di un angolo. Tutto facile quindi? Evidentemente la squadra si distrare per questa rete un avvio tanto che dopo appena tre minuti arriva il pari degli ospiti. Remedi viene pescato bene al limite dell’area e con un gran tiro manda il pallone sulla sinistra del portiere. Al 5’ Mattesini ha una buona occasione per riportare gli amaranto in vantaggio ma il suo tiro cross molto insidioso trova pronto Bellucci che in questa occasione si infortuna e viene sostituito. Il Gubbio non demorde ed al 19’ passa addirittura in vantaggio. Sugli sviluppi di una azione manovrata, Allegrucci si libera bene al limite dell’area e con un tiro chirurgico spedisce il pallone alle spalle di Garbinesi. L’Arezzo tenta di reagire ma le sue azioni risultano imprecise al momento della conclusione. I pieno recupero al 46’ Bucaletti fa valere le sue qualità di bomber e riesce ad inserirsi in velocità tra le maglie difensive degli eugubini beffando il portiere in uscita. Nella ripresa le cose cominciano bene per gli amaranto al punto che Boccadoro, tornato a fare la punta, riesce a finalizzare al meglio deviando in rete un bel pallone proveniente da un cross dalla sinistra di Mattesini. Gli amaranto tentano di incrementare il bottino ma senza riuscirvi. L’azione più pericolosa arriva al 35’ da una bella zione di Rossi che metteva il pallone a centro area dove però si trovano in dubbio fuorigioco  Boccadoro e Bucaletti e l’azione sfuma. Gli amaranto sembrano poter gestire il vantaggio ma nel finale, ancora una volta, la fase difensiva non viene curata a dovere e così Copa dal limite ha tutto il tempo di piazzare la “botta” del pareggio definitivo che esalta gli eugubini e fa arrabbiare mister Sussi visibilmente contrariato per l’accaduto.

 

ALLIEVI NAZIONALI

LECCE: Lorusso, Bari, Pasculli (55’Rosapio), Perrone Alberto , Perrone Andrea( 41’ Francioso), Toma (64’ Delle Donne), Giglio, Caporotundo, (64’Bernardini), Maiolo (69’Angelini), Marti (49’Calogiuri), Errico (55’Mosca)

A disposizione: Melli

All. Simone Greco

AREZZO: Fosca, Minocci, Brunetti, Squarcia, Zammuto, Testi, Rampelli (41’Capogna), Salvestroni, Romagnoli, Benucci, Rufini (41’Barellini)

All. Alessandro Violetti

Arbitro: Antonio Ciniero sez. Brindisi

1° Assistente: Giuseppe Catanzaro sez. Brindisi

2° Assistente: Giulio Paolo Agusdei sez. Taranto

Reti: Benucci (5’pt), Pasculli (23’pt), Maiolo (32’pt), Caporotondo (43’pt),Calogiuri (35’st)

Note: espulsi Fosca (15’pt), Testi (27’pt)

SQUINZANO – La squadra allievi  nazionali dell’Arezzo perde in casa della capolista Lecce per 4 a 1 ma, in questo caso,  la partita giocata davanti ad un pubblico di quasi 1000 persone (i locali festeggiavano la vittoria del campionato) è durata solo 15 minuti perché poi il signor Giuseppe Catanzaro della sezione di Brindisi, arbitro dell’incontro, decretava inspiegabilmente l’espulsione del portiere Fosca al 15’ del primo tempo (sostituito da Squarcia in mancanza del secondo portiere)  e al 27’ si inventava anche l’espulsione di Testi per fallo da ultimo uomo che evidentemente ha visto solo lui, perché lo sportivissimo pubblico pugliese cominciava  a protestare vivacemente per le espulsioni decretate ed assolutamente fuori luogo. Ridotti in nove gli amaranto poi non hanno potuto contrastare in maniera efficace la capolista contro la quale,  al completo, erano riusciti a giocare un calcio davvero piacevole e fatto di tocchi in velocità che è stato molto apprezzato oltre che dal pubblico anche dal direttore generale del Lecce.  In questo frangente sono proprio gli amaranto a segnare per primi al 5’ con Benucci abile nello sfruttare un bell’assist in profondità di Rampelli che lo metteva in condizioni di stoppare il pallone e di battere l’estremo difensore  leccese. Partita aperta quindi fino al 15’ con l’Arezzo che riusciva addirittura ad impensierire in più di una occasione i padroni di casa. L’espulsione incredibile di Fosca, sostituito in porta da Squarcia decretava poi di fatto la fine dell’incontro. Il Lecce pareggiava al 23’ con Pasculli sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Squarcia che è uscito a vuoto consentendo all’avversario di piazzare la sfera in rete senza problemi. Al 27’ altro rosso comminato a Testi per presunto fallo  da ultimo uomo con conseguente calcio di rigore parato incredibilmente da Squarcia. Al 32’ arrivava il raddoppio.  Maiolo da fuori area effettuava un tiro diagonale perfetto   che finiva sulla sinistra imprendibile per l’improvvisato quanto coraggioso portiere aretino. Al 43’ in pieno recupero il Lecce siglava la terza rete con Caporotondo  con una gran botta centrale che Squarcia non riusciva a intercettare. Nella ripresa la partita è stata giocata su ritmi più tranquilli anche perché i leccesi avevano già un ampio margine di vantaggio e gli amaranto, in nove, non potevano più essere competitivi. Al 35’ i giallorossi portavano a quattro il proprio bottino con Calogiuri che si è allargato sulla destra dell’area e con un diagonale ha messo il pallone alle spalle di Squarcia. A fine partita applausi per tutti e invettive nei confronti dell’arbitro colpevole di aver sciupato la partita con le sue decisioni.
GIOVANISSIMI NAZIONALI

Trionfo dei giovanissimi nazionali che alzano il primo trofeo stagionale vincendo il torneo di Trestina superando in finale il Perugia al termine di una giornata che rimarrà a lungo impressa a tutti i componenti della squadra. É stato infatti un risultato che premia sette  mesi di duro lavoro in cui mister Obligis non hanno mai abbassato impegno e voglia di migliorare e finalmente ne raccolgono i frutti. Il torneo si è aperto con la semifinale in cui gli amaranto battono il Trestina per 2 a 0 con la prima rete stagionale di capitan Gerardini e con la marcatura del solito Ricci con un missile dai trenta  metri. In finale i ragazzi di Obligis hanno affrontato il Perugia, terzo nel proprio girone nazionale  e quindi grande favorito.
I ragazzi sono entrati in campo con un modulo super offensivo con quattro punte che hanno da subito messo in grossa difficoltà la difesa umbra .Proprio questo atteggiamento ha permesso ai ragazzi amaranto di sfoderare un primo tempo che forse é il migliore  della stagione con un gioco splendido e quattro occasioni clamorose sventare dal forte portiere avversario.
Prima Gerardini a tu per tu si fa ipotizzare,  poi Scarpini da un  metro colpisce a botta sicura ma il portiere devia in angolo poi Parlangeli di testa non trova la porta da ottima posizione. Nella ripresa subentra la stanchezza e gli infortuni di Ricci,  Sensitivi,  Gerardini e Fabbri costringono Obligis a rivoluzionare la formazione. Il Perugia crea solo un pericolo su punizione su cui è bravissimo Viroli a deviare in angolo. Dopo due tempi supplementari si va ai calci di rigore ed è qui che Obligis tira fuori dal cilindro la mossa che decide la partita inserendo il portiere Mileo a 10 secondi dal termine. Il portierino ripaga la fiducia del mister parando tre  rigori su tre  e grazie anche alle realizzazioni di Mucciarelli Parlangeli e Regoli tutti i ragazzi staff e genitori hanno potuto scatenare la loro gioia in una giornata davvero indimenticabile per i colori amaranto.

Questi i componenti della rosa:

Portieri: Viroli , Mileo

Difensori: Mucciarelli, Parlangeli, Fabbri, Duri, Francini, Vicidomini

Centrocampisti: Fata, Cirigliano, Sensitivi, Aramini, Marigliano.

Attaccanti: Scarpini, Banelli, Regoli, Ricci, Gerardini

 

Gabriele Malvestiti

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