Due reti e quattro pali nell’amichevole col Formia

AREZZO
Baiocco, Panariello, Madrigali, Gambadori, De Martino, Masciangelo, Carlini, Capece, Cori, Tremolada, Mariani
A disposizione: Rosti, Monaco, Milesi, Brumat, Pugliese, Esposito, Calabrese, Feola

FORMIA
Fiorenza, Carginale, D’Amora, Volpe, Imbriaco, Villacaro, Carfora, Foti, Accrachi, Marciano, Di Stefano
A disposizione: Maraolo, La Vecchia, Pizza, Formisano, Sellitti, Scariati, Gagliardi, Crispo, Di Palma, Di Florio

Prova buona, anche se è mancata brillantezza sotto porta, quella degli amaranto, giocata oggi pomeriggio sul campo dello Stadio “Faralli” di Castiglion Fiorentino. Avversari di turno i laziali del Formia, che militano nel campionato di Eccellenza. Gli amaranto hanno costruito diverse occasioni da goal, riuscendo però a passare solamente due volte, con Carlini nel primo tempo, abile a risolvere una mischia nell’area ospite, e con Cori nella ripresa, su calcio di rigore, concesso per atterramento di Calabrese che stava per concludere, solo davanti alla porta. Ma non è stata solo la poca precisione degli avanti amaranto, a non portare più reti all’attivo. Quattro clamorosi pali, anche se uno solo sfiorato, e una splendida parata in tuffo del portiere laziale nella ripresa, hanno infatti negato altrettanti goal fatti all’Arezzo.

Fra il primo e il secondo tempo, la dirigenza del Formia ha consegnato targhe ricordo della partita. La prima da parte del Sindaco di Formia, destinata al Sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, che purtroppo non ha potuto presenziare alla partita, ritirata dal Sindaco di Castiglion Fiorentino Mario Agnelli. La seconda, da parte della società ospite, destinata all’U.S. Arezzo, consegnata al Direttore Sportivo Adriano Ciardullo.

Le principali occasioni della partita:

4′ minuto: Tremolada va a battere una punizione da posizione molto defilata sulla destra, calcia direttamente in porta sul primo palo, colpendolo in pieno a portiere battuto;
9′ minuto: Cori controlla un palloneal limite, poi serve sulla sinistra Masciangelo che entra in area e tira sul primo palo; la palla tocca il montante e finisce sull’esterno della rete;
32′ minuto: clamorosa occasione per Accrachi, che approfitta di una indecisione di Capece e Panariello ma tira a lato di poco;
33′ minuto: ancora palo di Cori, che approfitta di un retropassaggio errato della difesa ospite ma colpisce solo il legno a portiere battuto;
37′ minuto: GOAL AREZZO, con Carlini, che risolve una mischia in area nel corso della quale Cori era andato due volte al tiro, sempre ribattuto;
59′ minuto: quarto palo amaranto, stavolta di Calabrese, che controlla palla ai 25 metri e va al tiro, colpendo il montante alla destra del portiere, immobile a guardare;
75′ minuto: cross teso per Cori che colpisce di testa a botta sicura, cogliendo in controtempo il portiere, che con un balzo felino sulla destra riesce a togliere il pallone dalla porta;
86′ minuto: GOAL AREZZO, con Cori, che trasforma con freddezza un calcio di rigore concesso per atterramento di Calabrese, che era entrato in area dalla dstra e stava per concludere, solo davanti all’estremo difensore.

 

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