Diciottesima vittoria per l’ACF Arezzo in casa del San Bernardo Luserna (0-7)

San Bernardo Luserna
Calabrese, Maino, Archinà, Pirozzi, Capello (70’ Scavone), Ippolito, Ara (77’ Botta), Prencipe (65’ Petronio), Paladino, Reggio, Scarpelli
Allenatore: Daniele D’Ancona

Acf Arezzo
Antonelli, Teci (66’ Zeghini), Mencucci (75’ Orsi), Aterini (56’ Naticchioni), Moscia, Baracchi, Verdi, Arzedi, Razzolini, Carta (79’ Pirriatore), Di Fiore
Allenatore: Marx Lorenzini

Arbitro: Sig. Michele Cirio (sezione di Savona)
Assistente 1: Sig. Amer Abdulhakim Al Taie (sezione di Ivrea)
Assistente 2: Sig. Giada Lust (sezione di Chivasso)

Marcatrici: 42’ Baracchi (A) – 47’ Verdi (A) – 56’ Di Fiore (A) – 58’ Carta (A) – 63’ e 68’ (rig.) Razzolini (A) – 76’ Zeghini (A)

Parte in bellezza il rush finale della prima squadra amaranto che torna vincitrice da Gassino Torinese dopo aver calato un rocambolesco 7-0 alla formazione piemontese del San Bernardo Luserna, scivolata nella parte medio-bassa della classifica contro i pronostici iniziali che la annoverano tra le candidate alla promozione diretta.

Il match parte subito a ritmi elevati svelando una forte determinazione da parte delle ragazze di mister Lorenzini, consapevoli di dover conquistare il bottino pieno per accorciare i tempi di raggiungimento del proprio traguardo stagionale. L’Arezzo si lancia dunque in un vero e proprio assedio alla porta avversaria, protetta nella prima frazione di gioco da due belle parate di Calabrese, chiudendo le locali nella loro metà campo e dando vita ad un primo tempo a unico. Non mancano neppure le occasioni da gol, ma i sogni delle aretine vengono a più riprese infranti, da qualche dubbia decisione della terna arbitrale che, prima annulla una rete di Verdi, e successivamente ferma la numero 10 amaranto davanti all’estremo difensore piemontese. Il vantaggio non si fa tuttavia attendere molto e, al 42’, arriva portando la firma di Baracchi che, su assist di Razzolini, insacca alle spalle di Calabrese.

Dopo un primo tempo di predominanza territoriale, la riprese vede capitan Teci e compagne salire definitivamente in cattedra e prendere le redini del match mettendo in scena un tiro al bersaglio che le porterà a lasciare le avversarie totalmente a bocca asciutta. Dopo soli due minuti dall’inizio del secondo tempo giunge infatti il raddoppio di marca amaranto grazie a Verdi, che su ottimo cross di Carta, trova di testa lo specchio della porta. Al 56’ si fa sentire invece Di Fiore che, magistralmente servita da Razzolini, batte Calabrese senza troppi preamboli. Occorrono soltanto pochi istanti e, al 58’, su assist di Baracchi, è Carta a timbrare il poker aretino con un potente sinistro a girare all’incrocio dei pali. Torna in gol anche la numero 9 amaranto che, contro il Luserna, firma una nuova personale doppietta: dopo aver siglato di testa la cinquina amaranto, al 68’ il direttore di gara assegna un penalty alle ospiti per fallo su Di Fiore. Dal dischetto Razzolini trasforma con freddezza e determinazione regalando alla squadra un provvisorio risultato tennistico. Al 76’ giunge infatti anche la rete del 7-0 che, su calcio d’angolo, porta il nome di Zeghini.

Al triplice fischio dell’arbitro, l’Arezzo festeggia dunque la diciottesima vittoria stagionale involandosi verso il rettilineo finale che la vede già pronta, da domenica prossima, a lottare per la conquista di un meritato posto all’interno della prossima Serie B nazionale a girone unico.

“Abbiamo messo in cassaforte una vittoria importantissima- commenta il tecnico Marx Lorenzini.- Benché condizionata da un primo tempo leggermente sottotono, nel corso del quale abbiamo forse commesso qualche errore di troppo in fase conclusiva, la squadra è riuscita a riprendersi alla grande dando vita ad una partita che, specialmente
nella ripresa, non ha proprio avuto storia. Le ragazze hanno meritato questo nuovo successo e, per quanto visto in campo, il risultato finale poteva anche essere più largo. Il gruppo ha reagito bene e molte atlete hanno messo in campo ottime prestazioni senza contare l’esordio in prima squadra di una giovane 2003 come Isabel Pirriatore. Adesso però non adagiamoci sugli allori e manteniamo alta la concentrazione per il decisivo match di domenica prossima contro il Musiello Saluzzo: in caso di vittoria potremo già avere con tre giornate d’anticipo l’accesso matematico alla Serie B a girone unico”.

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