Dai un calcio al diabete

L’U.S. Arezzo ha partecipato ieri sera all’iniziativa “Dai un calcio al diabete”, organizzata dall’Associazione Diabetici Aretini e Casentinesi, con il patrocino dell’Azienda Toscana USL sud-est e grazie al supporto di Eli Lilly Italia nell’auditoriium “Pieraccini” dell’Ospedale San Donato. All’evento erano inviati molti ragazzi delle scuole calcio della provincia. Nel corso del pomeriggio, si sono succeduti gli interventi della dr.ssa Lucia Ricci, Direttore di Diabetologia, del dr. Leonardo Bolognese, Direttore del dipartimento Cardiovascolare e Neurologico, del dr. Marco Martini, Direttore di Pediatria, del dr. Ugo Pancani della Segreteria Provinciale Medici Pediatri, del dr. Emanuele Ceccherini, Direttore della Nutrizione Clinica e del dr. Luigi Triggiano, coordinatore sanitario della zona aretina, con l’intervento del professor Francesco Capuano. Per l’associazione organizzatrice, invece, sono intervenuti il Presidente Edoardo Carrai e il dr. Fabrizio Lucacci, del Direttivo Toscana Diabetici.

Ai piccoli intervenuti, come a tutti gli adulti che li hanno accompagnati e agli addetti ai lavori presenti, sono state spiegate le regole per avere uno stile di vita, soprattutto nel campo della nutrizione, che permetta di avere una vita sana e di tenere lontano il diabete. Di particolare importanza, ovviamente, il corretto stile di vita e di alimentazione per gli sportivi. E proprio a testimonianza del valore che ha la corretta nutrizione nel mondo del calcio, sono intervenuti mister Antonio Alessandria, allenatore della formazione Berretti fresca della vittoria del campionato, oltre a Sergio Sabatino e Giorgio Capece, in rappresentanza della prima squadra amaranto, che hanno parlato della stretta necessità dei sacrifici connessi al corretto stile di vita, quando si ha l’intenzione di intraprendere lo sport ad alti livelli, soprattutto se se ne vuole fare la propria professione. L’U.S. Arezzo ha omaggiato gli organizzatori con una maglia ufficiale autografata da tutti i tesserati

L’entusiasmo dei ragazzi per la presenza dei due calciatori dell’U.S. Arezzo è stato lampante. Sabatino e Capece sono stati circondati dai piccoli per molti minuti, impegnati a firmare autografi su maglie e palloni, oltre a scattare fotografie con loro e con i medici e addetti ai lavori intervenuti all’evento.

 

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