Berretti contro il Gubbio fanalino di coda, Allievi contro la capolista Lecce per chiudere la stagione

BERRETTI

Dopo l’incredibile quanto immeritata sconfitta subita nel turno precedente a San Marino, la squadra Berretti dell’Arezzo torna in campo sabato alle 15 al Villaggio Amaranto per ospitare il Gubbio fanalino di coda del campionato. Sulla carta si tratta di un avversario decisamente abbordabile visto che ha sin qui totalizzato solo 9 punti con un solo successo, sei pari e ben 19 sconfitte. Anche l’attacco dei rossoblù umbri non è dei migliori con solo 17 centri all’attivo mentre la difesa è la terzultima del campionato con 57 reti subite (la peggiore è quella amaranto con 63 seguita da quella del San Marino con 58). Inutile ribadire che proprio le troppe reti subite in maniera a volte davvero incredibile hanno reso difficile il cammino dell’Arezzo durante questa stagione che, è bene ricordarlo , è stata comunque affrontata con un organico che avrebbe dovuto disputare il campionato juniores. Nella sostanza rimane la soddisfazione per qualche risultato di prestigio come la vittoria ottenuta in casa a spese del Milan e l’orgoglio di avere il capocannoniere del campionato Bucaletti che con i suoi 15 centri all’attivo si è meritato la convocazione in prima squadra ed anche per questo turno non sarà quindi a disposizione di mister Sussi. Tornando alla sfida con gli eugubini, scontato il rientro di Protei, Fragalà, Minocci nel reparto arretrato mentre permane qualche dubbio in attacco dove Rossi non è ancora al top. Con il rientro dei difensori (a San Marino il tecnico fu costretto a reinventarsi la difesa) Boccadoro tornerà nel suo ruolo naturale di attaccante che aveva momentaneamente abbandonato per essere schierato come centrale difensivo. Il Gubbio,dal canto suo, non sembra avere molte velleità ma proprio questo aspetto di assoluta tranquillità derivante da una classifica ormai da tempo scontata, potrebbe anche far scaturire quella molla in più in grado di stimolare al punto giusto i ragazzi che proprio da questa sfida con l’Arezzo potrebbero avere stimoli per esprimersi al massimo delle proprie potenzialità. Come ha predicato in settimana il tecnico amaranto Andrea Sussi , bisognerà comunque un approccio giusto alla partita senza sottovalutare gli avversari affrontandoli quindi con molta grinta e determinazione sino dai primi minuti  di gioco. C’è voglia di chiudere al meglio questo finale di stagione per raggiungere una quota classifica dignitosa e magari ricevere un attestato di fiducia da poter spendere il prossimo anno anche se, da questo punto di vista, tutto è ancora in discussione.

Convocati:

Portieri: Garbinesi, Pelliccio

Difensori: Guizzunti, Protei, Fragalà, Vedovini, Arapi

Centrocampisti: Franchi, D’Abbrunzo, Cacioppini, Matulevicius, Magara, Galantini

Attaccanti: Gerardini, Mattesini, Boccadoro, Bucaletti, Rossi

 

ALLIEVI NAZIONALI

Ultima di campionato per gli allievi nazionali amaranto che sabato 25 aprile alle 14,30 vanno a far visita al Lecce, già matematicamente vincitore del torneo. Una sfida che è molto stimolante anche in considerazione di quanto è accaduto nella partita di andata dove i ragazzi di Alessandro Violetti se la giocarono alla pari con i blasonati avversari al punto da subire la rete del vantaggio degli ospiti solo sugli sviluppi di un calcio d’angolo conquistato dai giallorossi subito dopo che l’Arezzo, a sua volta, aveva sfiorato il colpo del ko. Una sconfitta quindi decisamente immeritata che i ragazzi vorrebbero vendicare con una prestazione maiuscola in Puglia. Purtroppo in questa occasione la squadra dovrà presentarsi in formazione decisamente stringata visto che alla volta di Lecce partiranno solo 14 componenti della rosa. Non saranno infatti disponibili Santibacci a causa di un attacco influenzale, Iacuzio (infortunato), Lombardi (indisponibile) e Gallorini (squalificato) e quindi le alternative per il tecnico Violetti saranno davvero al lumicino. Nonostante tutte queste defezioni in casa amaranto non passa minimamente per la testa di andare in Puglia per farsi una vacanza. “Diciamo che la squadra, o meglio quello che resta della squadra – ribadisce il tecnico amaranto – ha tutte le intenzioni di rendere omaggio alla vincitrice del campionato prima del fischio di inizio. Poi nessuno farà concessioni e  scenderemo in campo per onorare al meglio questo campionato magari cercando di vendicare la sconfitta immeritata dell’andata. Confido molto sugli stimoli dei miei ragazzi chiamati ad affrontare la capolista ma anche al cospetto di una compagine di blasone che difficilmente avranno la possibilità di risfidare in campionato. Il fatto che noi abbiamo dovuto disputare la stagione nel girone sud è una anomalia che abbiamo deciso di accettare in quanto ammessi all’ultimo momento in Lega Pro. Una situazione che ci ha fortemente penalizzato per il dispendio di energie psicofisiche che hanno sicuramente influito sul rendimento complessivo dei miei ragazzi. L’auspicio è che comunque questa stagione sia servita per una ulteriore maturazione sotto tutti i punti di vista. Credo che a Lecce sarà dura ma sono convinto che la squadra ce la metterà tutta per farsi valere e congedarsi dal torneo nel miglior modo possibile”.

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