Battuta anche L’Aquila. Settima vittoria per la Berretti

AREZZO
Garbinesi, Testi, Pauselli, D’Abbrunzo, Ferrari, Kouadio, Rampelli,  Bozzi, Iacuzio, Benucci, Dai Pra
A disposizione: Maffetti, Brunetti, Minocci, Zammuto, Magara, Borsi, Galantini, Gallorini, Canneva
Allenatore: sig. Antonio Alessandria

L’AQUILA
Funari, Picarazzi, Sieno, Annesanti, Roberts, Gubello, Nannini, Morra, Fazzoli, Pirroi, Ruggini
A disposizione: Lustrissimi, Aureli, Di Crosta, Calleri,  Pezzella, Di Giambardino, Faal, Spatoloni, Facchini, Cittadoni, D’Amore

Arbitro: sig. Lysiak Kamil P. (Valdarno)
Assistente 1: sig. Vannetti Giacomo (Valdarno)
Assistente 2: Scanu Kevin (Valdarno)

Reti: 22′ Iacuzio (A), 52′ Rampelli (A), 59′ Calleri (L), 79′ D’Abbrunzo (A)

Settima vittoria consecutiva per la formazione Berretti amaranto, che travolge i pari età de L’Aquila Calcio con un netto 3-1. Vittoria ampiamente meritate e legittimata dalle occasioni create, e il punteggio avrebbe potuto essere anche più ampio, ma non sarebbe stato veritiero di quanto visto in campo. L’Arezzo infatti è stato molto meno bello del solito, e gli ospiti sono rimasti in partita comunque fino alla fine, con Garbinesi che ha tenuto a distanza gli abruzzesi parando un calcio di rigore a metà ripresa, quando il risultato era già di 3-1. Il grosso merito dei ragazzi di mister Alessandria è quello di non aver mai mollato un centimetro, provando a costruire occasioni da rete anche nei minuti di recupero, quando punteggio e logica avrebbero fatto tirare i remi in barca. Con quelli di ieri, diventano 21 i punti conquistati dalla Berretti amaranto nelle prime sette giornate, mentre non cambia il divario con la seconda in classifica, il Teramo, che ha vinto anche ieri sul campo esterno di Castellamare di Stabia, dove ha già vinto anche l’Arezzo, rimanendo in scia agli amaranto, a quattro lunghezze.

La cronaca della partita:

8′ Minuto: punizione per l’Arezzo dai venticinque metri verso il vertice sinistro dell’area di rigore, calcia D’Abbrunzo che sfiora il montante sul primo palo;
13′ Minuto: Bozzi sfiora il goal dai 20 metri scaricando verso la porta un pallone vagante dopo una mischia all limite, conseguente a una punizione battuta lunga dalla metà campo amaranto;
22′ minuto: Arezzo in vantaggio con Iacuzio, che sfrutta un errore dei centrali ospiti, che lasciano passare un lungo rinvio di piede  di Garbinesi; Iacuzio rincorre il pallone e in scivolata va al tiro, con Funari che non trattiene il pallone che entra lentamente in porta;
26′ minuto: Arezzo vicinissimo al raddoppio, con un’azione fotocopia del goal dell’1-0; Iacuzio stavolta scavalca il portiere con un pallonetto, ma colpisce in pieno il palo alla sinistra di Funari;
39′ minuto: angolo dalla sinistra per gli amaranto, respinto dalla difesa ospite, con D’Abbrunzo che dai venti metri tenta il tiro impossibile al volo, colpendo male;
52′ Minuto: raddoppio dell’Arezzo, grazie all’azione insistita di D’Abbrunzo e Rampelli, che attaccano i portatori di palla sulla sinistra offensiva amaranto; Rampelli lascia partire un sinistro micidiale dal vertice dell’area di rigore, che si insacca nell’angolo alto alla destra dell’incolpevole Funari;
58′ minuto: azione insistita di Kouadio sulla destra, che crossa indietro in mezzo all’area di rigore dopo aver raggiunto la linea di fondo, ma il tiro al volo di Bozzi viene deviato in angolo;
59′ minuto: L’Aquila accorcia le distanze; Garbinesi esce di testa fuori area e respinge corto, la palla è preda di Morra che lancia immediatamente Calleri, che dalla destra batte Garbinesi, rientrato precipitosamente fra i pali;
73′ minuto: terza rete amaranto, a segno ancora D’Abbruzno,  mediano col vizio del goal, bravo a controllare sulla sinistra il  pallone per poi accentrarsi, e dopo aver fintato il dribbling sul diretto marcatore, a scaricare sul primo palo dai venti metri;
79′ minuto: l’Arezzo va ancora in goal, sulla mischia conseguenza di un angolo battuto dalla sinistra, ma la terna annulla per fuorigioco;
84′ minuto: rigore piuttosto dubbio concesso a L’Aquila per un intervento di Ferrari in scivolata, che colpisce nettamente, tra l’altro rinviandolo, il pallone; l’arbitro però concede il penalty e ammonisce il difensore amaranto, ma Garbinesi intuisce il tiro dal dischetto e respinge il pallone;
92′ minuto: ultima occasione della partita, ancora per Iacuzio, bravo a sfruttare ancora una volta un lungo rinvio di Garbinesi, ma troppo lento ad andare alla conclusione, facendosi fermare dal centrale ospite.

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