Amaranto in palla a Viciomaggio (0-9)

Una buona partitella di allenamento, quella giocata oggi pomeriggio dagli amaranto a Viciomaggio, contro i biancoverdi padroni di casa. Nove le reti messe a segno, e tantissime altre occasioni fallite. Nella prima frazione, l’Arezzo è sceso in campo con Baiocco, Madrigali, Milesi, Monaco, Brumat, Gambadori, Capece, Pugliese, Carlini, Tremolada e Cori. Dopo trenta secondi la prima rete, messa a segno da Brumat, che con un piattone destro ha insaccato un perfetto assist di Tremolada dalla sinistra. Neanche due minuti, e l’Arezzo ha raddoppiato con Carlini, che ha scavalcato il portiere con un pallonetto in diagonale dai 25 metri. Al 4° minuto Brumat avrebbe segnato la doppietta personale, ma la sua rete, fotocopia della prima, è stata annullata per fuorigioco dal signor Poledrini. Dopo un palo di Madrigali al 15°, con un colpo di testa da calcio d’angolo, gli amaranto hanno segnato il terzo goal al 17°, con Milesi, che di testa ha messo nell’angolo un angolo di Capece dalla sinistra. Quarta rete di Tremolada, al 31°, con gran tiro sotto l’incrocio dai venti metri. Quinto goal al 34° di Gambadori, che dalla destra ha infilato sul primo palo con un gran diagonale dal limite. Dopo il breve intervallo, gli amaranto sono tornati in campo con Rosti, Carlini, De Martino, Panariello, Masciangelo, Tremolada, Esposito, Pugliese, Ceria, Bentancourt e Calabrese. Al 54° il primo goal della ripresa, sesto totale, segnato da Bentancourt, che ha infilato di piattone dal dischetto del rigore, dopo che Tremolada era entrato in area duettando con Calabrese. Settima rete di Ceria tre minuti dopo, sfruttando un crosso arretrato di Pugliese dalla sinistra su cui nessuno era riuscito ad intervenire: stop e tiro nell’angolo. Pugliese, in tre minuti, prima colpisce una clamorosa traversa al 60°, poi segna l’ottava rete amaranto al 63°, insaccando in acrobazia di piatto un perfetto cross teso di Carlini dalla destra. Ultima rete amaranto, la nona, messa a segno di piatto da De Martino, bravo ad attaccare la porta su un tiro dalla destra di Panariello che aveva centrato il secondo palo.

 

 

X