Sardegna amara per la Berretti, amaranto travolti dall’Olbia nella ripresa (5-1)

OLBIA
Idrissi, Deiana, Puddu, Bilea, Lampis, Marongili, Gungui, Caria, Alberghina, Silis, Dieng
Deiana, Giua, Meloni, Rocca, Lucignano, Maludrottu, De Rosas Rihele
Allenatore: sig. Giovanni Pittalis

AREZZO
Baicchi, Marsicano, Guidotti, Ravanelli, Perugini, Bonfini, Gisti, Capogna, Caselli, Salvestroni, Fiorindi
A disposizione: Jashari, Daja, Battista, Meoni, Clarioni, Maresca
Allenatore: sig. Elvis Abbruscato

Arbitro: sig. Davino Scodino (Sassari)
1° assistente: sig. Francesco Madeddu (Ozieri)
2° assistente: sig. Carlo Sanna (Ozieri)
Marcatori: 7° Salvestroni (A), 49° Caria (O), 55° Dieng (O), 70° Silis (O), 75° Silis (O), 85° Maludrottu (O)

Partita a due facce per la formazione Berretti amaranto, guidata in panchina da mister Elvis Abbruscato, che affrontava oggi pomeriggio la trasferta più lunga della stagione, in terra sarda, contro i pari età dell’Olbia. Gara disputata con un forte vento che ha condizionato non poco le giocate delle due squadre, che hanno inspiegabilmente giocato meglio, e segnato, nelle frazioni in cui si trovavano a dover correre contro le raffiche. Primo tempo di marca amaranto, con i ragazzi di Abbruscato in vantaggio già al 7° minuto grazie a Salvestroni, che approfitta di un perfetto cross di Guidotti e insacca. Nel proseguio della prima frazione non ci sono state praticamente occasioni da rete per le due squadre, con i sardi a fare gioco e l’Arezzo a controllare senza problemi, nonostante il vento contrario che avrebbe dovuto favorire gli assalti dell’Olbia a caccia del pareggio. Al rientro in campo, nonostante le raffiche avrebbero dovuto favorire a quel punto i ragazzi di Abbruscato, è stato invece l’Olbia a venire fuori di prepotenza. Tiro da fuori di Caria e rete dell’1-1 dopo soli 4 minuti. Al 55° Dieng di testa porta in vantaggio i padroni di casa sugli sviluppi di un angolo. Al 70° Caselli e Bilea vengono cacciati dall’arbitro per reciproche scorrettezze, e sulla punizione dal limite che consegue all’azione dei due rossi arriva anche il terzo goal dell’Olbia, con Silis, che trova il primo palo da fermo. Ed è lo stesso Silis a portare a 4 le reti sarde al 75°, con l’Arezzo che sembra ormai in balia delle folate offensive dei padroni di casa, oltre che di quelle del vento. La partita la chiude Maludrottu all’85°, mettendo a segno il quinto goal per l’Olbia in contropiede.

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