ACF Arezzo sconfitte in casa dal Castelvecchio

Acf Arezzo: Antonelli, Aterini, Baracchi, Teci (38’ Zeghini), Paganini, Nocchi, Mencucci, Verdi, Di Fiore, Mattiacci, Casula. A disposizione: Cherici, Prosperi, Arzedi, Mazzini, Torrioli Frosecchi. Allenatore: Manuela Tesse.

Marcon: Pacini, Montanari, Amaduzzi M., Nagni, Amaduzzi A., Ugolini, Petralia, Beleffi, Guidi, Legni, Zani (74’ Casadei). A disposizione: Montanari F., De Astis, Benvenuti, Deidda, Guiducci. Allenatore: Flavio Varchetta.

Ammonite: Paganini (A), Petralia (C), Nagni (C).

Arbitro: Sig. Daniele Pozzi (sezione di Roma 1).
Assistente 1: Sig. Giacomo Goretti (sezione di Valdarno) – Assistente 2: Sig. Renato Prato (sezione di Arezzo)
Marcatrici: 42’ Guidi

Sconfitta di misura per l’Arezzo Calcio Femminile che, malgrado la brillante prestazione espressa, cade tra le mura amiche dei Campi Lorentini per mano della formazione romagnola del Castelvecchio. Un risultato che, tuttavia, cambia poco ai fini della classifica, tra le cui fila la compagine di mister Tesse si conferma in nona posizione.

Il tecnico amaranto opta per un 4-4-2 di partenza schierando Antonelli tra i pali; Aterini, Teci, Mencucci e Casula in difesa; Baracchi, Paganini, Verdi e Mattiacci a centrocampo con Nocchi e Di Fiore in attacco. L’Arezzo parte subito decisa a farsi valere attaccando serratamente e costringendo le avversarie nella propria metà campo. Fin dall’inizio le aretine si rendono infatti insidiose mantenendo il possesso della palla per buona parte del primo tempo e dando del filo da torcere ad un Castelvecchio rinforzatosi recentemente grazie all’acquisto di due giocatrici provenienti dalla Serie A come Petralia e l’aretina Ugolini. Dopo una prima fase di studio dai ritmi comunque piuttosto intensi, l’Arezzo cerca di assumere le redini dell’incontro. Al 28’, dopo aver visto una bella punizione di Teci intercettata dalla difesa ospite, Nocchi prova ad insistere e, servita da Di Fiore, tenta una potente diagonale che un difensore gialloverde devia in corner. Sulla bandierina si presenta Casula che calcia in area: la romagnola Amaduzzi allontana di testa la sfera dall’area piccola senza però riuscire a trafiggere Pacini. Dopo pochi minuti il gioco si ferma: in un contrasto a centrocampo, il capitano amaranto Laura Teci cade a terra e, malgrado il tempestivo intervento dello staff medico, si trova costretta ad abbandonare il rettangolo verde lasciando iil posto a Zeghini. L’Arezzo non si lascia però abbattere dall’accaduto e trova una nuova occasione al 40’: in seguito ad una punizione di Casula, Aterini cerca di andare in gol con un colpo di testa, ma l’estremo difensore ospite blocca agilmente. Il vantaggio del Castelvecchio giunge sul finire del primo tempo con Guidi che, approfittando di una svista difensiva delle padroni di casa, calcia la palla alle spalle di un’incolpevole Antonelli.

Nella ripresa le amaranto tornano in campo più determinate che mai e già al terzo minuto del secondo tempo si procurano un bel calcio d’angolo che, battuto da Nocchi, s’infrange purtroppo sul muro difensivo romagnolo. Dopo un solo minuto è Paganini a cercare la conclusione, ma il poderoso tiro dell’attaccante aretina finisce alla destra della porta. Decisivo al quarto d’ora anche l’intervento di Antonelli che blocca magistralmente una potente punizione calciata dalla solita Guidi. Torna dunque a farsi sentire la compagine amaranto con Di Fiore che, al 65’, sugli sviluppi di una punizione di Zeghini, prova ad ingannare il portiere romagnolo procurandosi però un calcio d’angolo. In corner va Casula il cui tiro, dalla buona traiettoria, si conclude sfortunatamente con un nulla di fatto. L’Arezzo non vuole però darsi per vinta e continua a creare rendendosi a più riprese pericolosa prima con una finta ad hoc di Zeghini e Casula, e poi con un deciso rasoterra di Mattiacci che non incontra la porta per un soffio. Sfortunati anche i tentativi di Nocchi e Di Fiore che, sul finale, provano forsennatamente a pareggiare i conti. Al triplice fischio dell’arbitro l’Arezzo torna negli spogliatoi con l’amaro in bocca, accompagnata però dall’applauso sincero e scrosciante della tribuna per il buon gioco messo in campo e la tenacia dimostrata.

“La partita ha mostrato quanto le ragazze siano migliorate in tre mesi, grazie alla loro disponibilità e ai sacrifici fatti – spiega il tecnico Manuela Tesse.- Abbiamo disputato una buona gara tenendo le redini del gioco per tutti i novanta minuti e subendo gol nell’unica azione in cui abbiamo commesso una leggerezza difensiva. Abbiamo però giocato ad armi pari contro un Castelvecchio alto in classifica e rinforzatosi con due giocatrici esperte. Ci è forse mancato un pizzico di fortuna: non abbiamo capitalizzato le occasioni create e siamo state punite come spesso succede nel calcio. Ora ci prepareremo per la trasferta di Padova consapevoli di quanto fatto oggi e con tanta voglia di riscatto.”

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